
Lo diceva già Darwin. Sopravvive il più pronto al cambiamento, non il più forte. Tutti abbiamo incrociato momenti in cui la necessità o il desiderio di cambiamento è diventato un dato improcastrinabile.
Come affrontarlo?
Le scorciatoie, spesso, portano nelle fauci del lupo: il bisogno di cambiamento deve essere compreso, definito, analizzato, progetto e condiviso. Solo a quel punto ha senso l’agire. Questo mix tra lato emotivo e lato razionale deve essere maneggiato con cura, magari anche grazie ad un percorso di Coaching al cambiamento. Perchè “Se fate le stesse cose che avete sempre fatto, otterrete gli stessi risultati che avete sempre ottenuto – (Lord Cromwell).
Riprendendo la definizione di International Coach Federation (ICF) “Il coaching è un rapporto di partnership tra il coach e i clienti che, attraverso un processo creativo volto a far riflettere e ispirare, sono portati a sviluppare al massimo le proprie potenzialità sia in ambito personale che professionale.”
Trovare un mentore – magari uno sparring partner che il cambiamento lo ha già compiuto… – con cui compiere un cambiamento può essere un’occasione per:
- approfondire il grado di consapevolezza rispetto al desiderio di cambiamento;
- perfezionare le strategie con cui metterlo in atto
- trovare un interlocutore con cui verificare lo stato dell’arte del processo del cambiamento, step by step
Qui puoi vedere come la penso
